Maledetto Peter Pan

 

La bravissima Michela Andreozzi nello spettacolo che racconta, ridendo fino alle lacrime, un dramma che tutti conoscono: quello delle “Corna”

Da un fortunato spettacolo francese, clamoroso successo di pubblico e critica con il titolo originale “Le Demon de Midi” nato come fumetto della geniale Florence Cestac, diventato poi uno spettacolo teatrale grazie all’attrice comica Michele Bernier e alla regista Marie Pascale Osterrieth,  un progetto tutto femminile che successivamente è diventato anche un film.

Medesima fortuna ha avuto nella nostra città, dove lo scorso anno, appena dopo tre settimane dal debutto al Teatro Sette, è stato notato dal Teatro Sala Umberto e messo in programmazione all’istante con grande successo prima di approdare ora al Teatro della Cometa dal 10 al 28 gennaio.

A metà tra una commedia, uno stand-up e un monologo, in cui la bravissima Michela Andreozzi porta in scena tutti i personaggi, lo spettacolo nasce dall’idea di raccontare, ridendo fino alle lacrime, un dramma che tutti conoscono: le Corna.

Ma non corna qualsiasi, piuttosto quelle generate dalla pericolosissima “Crisi di Mezza Età”, conosciuta anche come “Sindrome di Peter Pan”, una temibile patologia che colpisce gli uomini giunti alle soglie dell’età matura che male accolgono il cambiamento, vissuto più come l’inizio della fine.

Come direbbe Piero Angela: “L’esemplare umano maschio, passata la quarantina, è solito abbandonare la sua compagna per rivolgersi verso nuovi pascoli, più verdi, al fine di rinvigorire la sua virilità”. A scapito delle mogli. «Tu sei la Donna Della Mia Vita, lei è un’altra cosa… è una Fatina!» – dice Lui candido, andandosene via proprio con la suddetta, giovanissima Fatina.

E chi resta sul divano a fare i conti con la vita, i bilanci, il figlio e soprattutto la realtà, è Lei: la moglie, la donna, la cornuta che, come prima ipotesi, trova soddisfacente solo quella del suicidio.

La voce, rotta, disperata, cattiva ma sempre esilarante della protagonista, racconta tutte le fasi dell’Elaborazione del Lutto: la depressione sul divano, il confronto con parenti ed amici – che naturalmente già sanno – la ricerca di un ex disponibile alla consolazione, la feroce autocritica che sfocia nella flagellazione.

Mille le domande che la protagonista si pone, e noi con lei: cosa fa funzionare una coppia? Perché alcuni restano insieme ed altri no? A che punto sono i rapporti tra uomo e donna? La coppia continua a rimanere un mistero, un tema da aggiornare costantemente perché i ruoli, le abitudini e il linguaggio si evolvono.

A tutti gli effetti, “Maledetto Peter Pan” è una istantanea della nostra società e sebbene sia ritratta dal punto di vista femminile, tuttavia non è mai contro il maschio tout-court, anzi. Non ci sono vittime e carnefici, c’è la vita.

E la vita non sa mai dove ci porta: è un viaggio che, comunque vada a finire – le ipotesi restano aperte! – ci regala sempre una nuova consapevolezza. Divertente, caldo, consolatorio e irriverente, lo spettacolo riguarda in ultima analisi ognuno di noi: tutti, in un momento o in un altro, ci siamo rotti i denti su quella meravigliosa, devastante, irrinunciabile avventura chiamata amore. E lo faremo ancora.

 

 

FINO AL 28 GENNAIO 2018
MALEDETTO PETER PAN
di Michele Bernier e Marie Pascale Osterrieth
(dal fumetto “Le Demon de Midi” di F. Cestac – Ed. Dargaud)
traduzione e adattamento Carlotta Clerici e Antonella Questa
con Michela Andreozzi – regia Massimiliano Vado
Durata: 90 minuti
TEATRO DELLA COMETA – Via del Teatro Marcello 4
Biglietti: Platea € 23,50 – I Galleria € 18,50 – II Galleria € 16,50
Orari: da martedì a venerdì ore 21:00
Sabato ore 17:00 e ore 21:00 – Domenica ore 17:00 -Lunedì riposo
infoline: 06 6784380
sito: www.teatrodellacometa.it

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