AZZURRO SCIPIONI

 

Tutto iniziò da Charlie Chaplin e da un cinema porno

Al di là dei multisala e delle prime visioni, in Prati il ritrovo dei cinefili più raffinati

La storia di questa ormai mitica sala aperta dal regista, scrittore, sceneggiatore e filosofo Silvano Agosti si può dividere in due parti:

«Ho fatto un sogno in cui il grande Charlie Chaplin mi rimproverava perché il cinema non lontano da casa mia era chiuso».

Era il 1983 quando Il pianeta azzurro di Franco Piavoli fu presentato al pubblico e alla critica alla 50esima edizione della Mostra del Cinema di Venezia, suscitando clamore e approvazione. «Ciononostante – ricorda Agosti – il film non trovò facilmente una distribuzione, soffrendo della definizione di “cinema d’autore” a cui è preclusa la maggior parte delle sale del circuito nazionale». Produttore del film, Agosti riuscì a far proiettare Il pianeta azzurro nel cinema a luci rosse “Modernetta”.

L’esperimento riscosse un enorme successo, spingendo Agosti all’acquisto di una sala; il progetto si concretizzerà con l’apertura di una sua sala, appunto l’Azzurro Scipioni

«Allora e solo allora ho deciso di aprire una sala dalla quale nessuno avrebbe osato cacciare il cinema d’Autore. Così è nato il cinema Azzurro Scipioni, azzurro per via del film “Il pianeta azzurro” e Scipioni perché si trova in Via degli Scipioni».

Nelle due sale del cinema – la sala Chaplin e la sala Lumière – si segue un doppio filone di proiezioni. Se da un lato sono in programmazione le seconde visioni di film recenti usciti nel grande circuito – selezionati in base a criteri di autorialità e di qualità –  nella sala Lumière è possibile godere della proposta personale di Agosti di quei classici rimasti nel cuore del regista.

Una curiosità: è lo stesso Agosti a svolgere la mansione di proiezionista nel suo cinema, arrivando al coronamento della sua idea secondo cui il cineasta deve saper provvedere a tutte le fasi della vita di un film.

Per questo motivo, durante tutta la sua lunga e importante carriera, Agosti ha curato personalmente – oltre alla regia – anche il montaggio e la produzione.

CINEMA AZZURRO SCIPIONI
Via degli Scipioni 82 – Roma
infoline: 06 39737161
apertura: Venerdì, Sabato e Domenica dalle 16.30 alle 24.00
biglietti: intero 5 euro, ridotto 3 euro
email: cinemaazzurroscipioni@gmail.com
sito: www.silvanoagosti.com

 


IL PROGRAMMA DEL WEEKEND


LASCIATI ANDARE
Un film di Francesco Amato
Con Toni Servillo, Verónica Echegui, Carla Signoris e Luca Marinelli
(ITALIA 2017 – Commedia, 127′)

È cosa risaputa: un bravo psicanalista deve rimanere impermeabile alle emozioni che gli scaricano addosso i suoi pazienti. Ma nel caso di Elia, un analista ebreo interpretato da Toni Servillo, c’è il sospetto che con gli anni la lucidità sia diventata indifferenza e il distacco noia. Ieratico e severo, con un senso dell’umorismo arguto e impietoso, Elia tiene tutti a distanza di sicurezza, persino la sua ex moglie Giovanna (Carla Signoris), che vive nell’appartamento di fronte e con cui continua a condividere il bucato e qualche serata al teatro dell’Opera. Quel che si dice un’esistenza avara d’emozioni, che Elia sublima mangiando dolci di nascosto e in gran quantità, finché un giorno, a causa di un lieve malore, è costretto a mettersi a dieta e a iscriversi in palestra. Ed è così che nella sua vita irrompe Claudia (Veronica Echegui, già apprezzata nella serie internazionale “Fortitude”), una personal trainer buffa ed eccentrica, con il culto del corpo, nessun timore reverenziale per i cervelloni fuori forma come lui e un’innata capacità di trascinare nei suoi casini chiunque le capiti a tiro.


SALA CHAPLIN – Orario spettacoli
VENERDI 24 NOVEMBRE ORE 18:30
SABATO 25 NOVEMBRE ORE 18:30 – 22:30
DOMENICA 26 NOVEMBRE ORE 18:30 – 22:30

 



PATERSON
Un film di Jim Jarmusch
Con Adam Driver, Golshifteh Farahani, Kara Hayward, Sterling Jerins, Jared Gilman
(USA 2016 – Drammatico, 113′)

Paterson guida l’autobus nell’omonima città di Paterson, nel New Jersey. Ogni giorno, segue la solita semplice routine: fa il solito percorso con l’autobus, osserva la città che vede scorrere all’esterno del parabrezza. Paterson scrive poesie su un taccuino, porta a spasso il cane, si ferma in un bar per bere sempre e solo una birra e torna a casa dalla moglie Laura. L’universo di Laura, invece, cambia in continuazione. Nella sua vita, quasi ogni giorno si fanno strada nuove speranze, ciascuna delle quali si trasforma in un nuovo progetto o fonte d’ispirazione. Paterson ama Laura e lei corrisponde il suo amore. Lui appoggia le ambizioni di sua moglie e lei incoraggia l’inclinazione del marito alla poesia.

 


SALA CHAPLIN – Orario spettacoli

Venerdì 24 Novembre
17:00 – 18:00 SIAMO TUTTI VECCHI
18:00 – GIBELLINA CITTÀ MUSEO di Mario Carbone
18:30 – 20:15 LA TENEREZZA
20:30 – 22:00 IL RAGAZZO SELVAGGIO
22:00 – 23:55 IL PROCESSO

Sabato 25 Novembre
17:00 – 18:20 “VIOLINO” – “OSHO BAGWAN – Shree Rasnjsh”
18:30 – 20:00 IL CERCHIO
20:00 – 21:45 LA TENEREZZA
22:00 – 23:55 L’IMMAGINE ALLO SPECCHIO

Domenica 26 Novembre
17:00 – 20:00 LA DOLCE VITA
20:00 – 21:25 VACANZE ROMANE v.o. con sottotitoli italiani
22:00 – 23:25 LA TENEREZZA

Francesca Torre

Author: Francesca Torre

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