Il suono si fa spazio

Creature è un festival particolare e affascinante che indaga il rapporto tra spazio e suono, tra architettura e musica: un invito all’attenzione e all’ascolto per riflettere sul nostro modo di “abitare” il mondo.

Come suona Roma? Qual è il suono delle sue architetture eterne, dei suoi spazi pubblici, dei suoi luoghi sotterranei, affollati o abbandonati? Sono queste le domande al centro dell’edizione 2020, che propone un programma articolato a base di podcast, mappe sonore, tour ed eventi live.

I tour sonori ci portano a conoscere da vicino alcune zone di Roma: la storia urbanistica e umana di Casal Bertone, l’EUR – per scoprire le diverse facce dell’Italia a cavallo della Seconda Guerra Mondiale – e la Roma barocca, una passeggiata nel cuore storico di Roma musicata da chi, nel Seicento, arricchì gli spazi sacri e profani della città con le proprie composizioni.

Gli eventi live mettono insieme grandi nomi del panorama musicale italiano e internazionale, provenienti da ambiti e generi differenti. Accompagnati dalle immagini dell’artista visivo Alessandro Imbriaco, il rapper Ice One, il cantautore Riccardo Sinigallia e Teho Teardo, creatore di numerose colonne sonore di film d’autore, ci portano sotto terra, nel bunker antiaereo dell’EUR, nei sotterranei a Casal Bertone e nelle tombe di via Latina.

Con i podcast “Il suono si fa spazio”, viaggiamo attraverso i più interessanti esperimenti di composizione che hanno indagato il rapporto fra musica e spazio, ripercorrendo la vicenda umana e professionale di John Cage, Alvin Lucier, Pauline Oliveros, Alva Noto, Ryuichi Sakamoto, Alvin Curran e Taylor Dupree. Mandando un file mp3, chi vuole può infine partecipare alla creazione di una “mappa sonora” che disegni una nuova geografia di Roma, per scoprire come suoni ogni quartiere, spazio ed edificio della città. 

Il progetto fa parte di ROMARAMA 2020 il palinsesto culturale promosso da Roma Capitale, ed è realizzato in collaborazione con SIAE

Author: Redazione

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