Umberto Mastroianni

A vent’anni dalla scomparsa dello scultore Umberto Mastroianni, zio del grande attore Marcello una mostra ricorda questo importante protagonista dell’arte italiana, tra i grandi maestri del Novecento più esposti e ammirati all’estero.

Mastroianni è un artista che ha attraversato il secolo scorso lasciando una forte impronta della sua scultura, passando con originalità dalla figurazione all’astrattismo e raggiungendo, in qualsiasi forma artistica, risultati originali e innovativi che in questa mostra emergono con forza.

L’esposizione propone quindici opere realizzate tra gli anni ’30 e ’90 che rivelano un lato meno noto e più intimo del maestro, quello dei lavori di ispirazione sacra, decisamente meno note delle sue celebri opere astratte.

Cristo con la Croce
Collage su carta, cm 46.5×32
Umberto Mastroianni, 1997

Un aspetto dell’arte di Mastroianni intriso di fede e religiosità che sempre è stata presente nel suo percorso interiore e artistico. Le opere esposte permettono di ammirare veri e propri capolavori dell’arte sacra e la scelta di Santa Maria degli Angeli non è certo casuale.

Sotto l’altare maggiore della Basilica, che non ospitava una mostra d’arte sacra dal Giubileo del 1850, troneggia infatti in permanenza la sua “Deposizione di Gesù“. Una mostra assolutamente da non perdere anche per riscoprire questo edificio di culto utilizzato per le celebrazioni ufficiali dello Stato italiano, una struttura su cui sono intervenuti Michelangelo e il Vanvitelli, ricavata dal frigidarium delle Terme di Diocleziano.

«Le opere esposte nella chiesa di Santa Maria degli Angeli  – scrive nel catalogo Sergey Androsov, capo Dipartimento delle Arti Figurative Occidentali del Museo dell’Ermitage di San Pietroburgo – presentano un Mastroianni insolito. Ma emergono con forza la qualità e l’originalità proprie del grande artista. Alcuni rilievi ricordano alcune composizioni di Jacopo della Quercia. Più vicina alle opere di Donatello è invece la Madonna che inclina la testa per rivolgerla verso il viso del bambino, del 1936, con l’esplorazione della intimità profonda tra madre e figlio. Nelle opere successive è possibile scorgere l’intenzione di creare composizioni più strutturate, ricche di tensione. Esempi in questo senso sono il potente “Cristo uscente dal sepolcro” e la “Resurrezione”. Così la mostra svela nuovi e magnifici aspetti del percorso e dell’opera del grande scultore».

FINO AL 28 FEBBRAIO 2018
“Umberto Mastroianni, l’altare della Basilica di Stato degli Italiani e altre opere sacre”
BASILICA DEGLI ANGELI E DEI MARTIRI – Piazza della Repubblica
Orario: Dalle ore 10:00 alle ore 18:00 – Lunedì Chiuso
INGRESSO LIBERO

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