SPIRALE
Columna mutãtio

Ispirata alla Colonna di Traiano l’installazione di arte contemporanea interpreta la “mutazione” di significato voluta dalla storia

Il messaggio che Luminiţa Țăranu, artista romena di nascita e italiana di adozione, intende trasmettere, è la “mutazione” di significato che avviene nel volgersi della storia: nata per celebrare la conquista della Dacia da parte dei Romani.

La Colonna Traiana è diventata nel tempo il simbolo dell’inscindibile legame storico tra l’Italia e la Romania; se nel passato evocava le due guerre portate dall’Imperatore contro Decebalo, il Re dei Daci, oggi il capolavoro romano è anche testimonianza visiva dell’origine del popolo romeno.

Esempio di come la ricerca contemporanea interagisce con l’archeologia e con la memoria, l’installazione che l’artista propone al pubblico intende rinforzare il filo connettivo tra l’antico e il contemporaneo. L’opera, infatti, ha un’impostazione orizzontale come allusione al reperto archeologico quale oggetto musealizzato, metafora del concetto secondo il quale la storia scorre in orizzontale.

L’artista ha preso spunto dalle fonti che hanno ispirato Apollodoro di Damasco nell’ideazione della Colonna Traiana: gli itineraria picta, i volumina e le pitture trionfali. Interpretando aspetti essenziali del capolavoro romano – il continuum compositivo, l’originaria policromia, le varie chiavi di lettura – l’artista ha creato un’opera di massima sintesi strutturale e raffigurativa, snodata e svuotata di materia, ridotta alla pura geometria.

LA SPIRALE – L’opera di Luminiţa Țăranu installata sulla Via Biberatica – Foto © Sebastiano Luciano

L’opera è un’allusione poetica alla memoria storica, come frammento senza inizio e senza fine, dove il tempo non viene fermato, ma scorre via infinitamente. Come scrive lo storico e il critico d’arte Alberto Dambruoso nel catalogo pubblicato da Manfredi Edizioni, il percorso trascorso dall’ideazione alla realizzazione è durato cinque anni, coinvolgendo tante figure professionali in un’opera corale cosi come collettiva era stata a suo tempo la costruzione della Colonna di Traiano.

Completamente in alluminio, composta da un nastro largo 90 cm (circa 3 piedi romani) e lungo oltre 34 metri, l’installazione si sviluppa su una lunghezza di circa 13 metri, con un diametro di 1 metro e 40, mantenendo un rapporto di proporzione con la Colonna Traiana di 1 a 3.

È interamente dipinta con una particolare tecnica grafico-pittorica che l’artista sviluppa da anni, partendo dalla stampa serigrafica a mano, che rende l’opera unica. Il lato interno riporta un omaggio al popolo dace attraverso simboli della cultura e della spiritualità predacica, alcuni legati al tema della morte.

Il contrasto tra il bianco delle scritture vicine al carattere lapidario Romano e il nero dei disegni simbolici evoca il senso del dramma, ma in un modo contenuto e riflessivo, con tracce di gioia, sentimento tipico dei Daci prima di affrontare il sacrificio.

Il lato esterno invece ha un impatto cromatico intenso che evoca la forza della vita in un “mondo a colori”. Attraverso gli oltre 50 disegni, l’artista ha interpretato alcune rappresentazioni marmoree. I simboli, le icone e le scritture sono gli strumenti della sua personale evocazione, per costruire una nuova storia che non contraddice né riproduce, ma affianca l’opera originale da un’ottica libera e immaginativa.

L’installazione è accompagnata da quattro quadri/testimone, momenti essenziali del percorso lavorativo, con la finalità di creare una complementarità tra la tridimensionalità della Spirale e la bidimensionalità pittorica: Dei, Simboli, Scritture e Itineraria.

Ricordando “Le Memorie di Adriano” di Marguerite Yourcenar, romanzo nel quale per la prima volta il lettore entrava in contatto con il sentimento del mondo romano grazie a una scrittura contemporanea, Dambruoso considera “Columna mutãtio – LA SPIRALE” di Luminiţa Țăranu un’opera laboriosa che, attraverso la capacità dell’artista di rievocare il passato antico attraverso la pittura, riporta il messaggio che parla dell’incontro odierno di due popoli in pace, che fanno parte della stessa comunità e che si riconoscono entrambi nella Columna realizzata millenovecento anni fa.

Luminiţa Țăranu è nata a Lugoj, Romania, nel 1960. Si è diplomata all’Accademia di Belle Arti di Bucarest, allieva del grande artista e maestro Octav Grigorescu. Nel 1987, ha ottenuto la Borsa Nazionale dell’Unione degli Artisti Plastici della Romania per disegno e incisione. Dal 1987 vive e lavora in Italia. Il filo conduttore del suo percorso artistico è la “metamorfosi” che diventa anche metodo di lavoro e di ricerca, della trasformazione ideativa e strutturale in forma grafica, pittorica, di istallazioni megaoggettuali, digitali e performance. Riflette un passaggio/movimento che attraversa lo spazio e il tempo, all’interno di una trasformazione evolutiva e dialettica la quale analizza rapporti in divenire che conducono allo stadio di mutazione e di metafora. Al termine della mostra promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali con il patrocinio  dell’Ambasciata di Romania in Italia, dell’Ambasciata di Romania presso la Santa Sede, dell’IRCRU di Venezia e con il sostegno dell’Accademia di Romania in Roma, l’installazione della Țăranu sarà esposta nell’autunno del 2018 in uno dei prestigiosi musei di Bucarest, in occasione alla festa del centenario dell’Unità Nazionale della Romania.

 

FINO AL 16 SETTEMBRE 2018
Luminița Țăranu “Columna mutãtio – LA SPIRALE”
MERCATI DI TRAIANO – MUSEO DEI FORI IMPERIALI
Via Quattro Novembre 94
Orario:  dalle ore 9:30 alle ore 19:30
Bigletto: Intero € 15,00 – Ridotto € 13,00 (integrato mostre+museo)
infoline: 06 06 08
sito: www.mercatiditraiano.it

 

CREDITS: Dettaglio dell’allestimento installato sulla Via Biberatica  FOTO © Sebastiano Luciano

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