Sperimentare nel museo

La psiche alata tra memoria, percezione e immaginazione. Una rara occasione per sperimentare modi nuovi di esprimersi graficamente

Curato da cura di Isabella Serafini e Miriam Mirolla l’incontro si inserisce nell’ambito di una variegata attività sperimentale avviata dal 2010 e consolidata attraverso una sistematica collaborazione fra il Corso di Psicologia dell’Arte dell’Accademia di Belle Arti di Roma e i Musei Capitolini. Una occasione per riflettere insieme sul ruolo del Museo nella società contemporanea, sempre più inclusivo ed interessato ad un coinvolgimento attivo dei visitatori nell’esperienza artistica, grazie anche alle nuove tecnologie.

Nella Sala Pietro da Cortona si affronterà l’affascinante tema della percezione visiva dell’opera d’arte e delle strategie altamente individuali della visione (oculocinetogrammi), mostrando alcuni interessanti risultati di esperimenti precedentemente effettuati nel Museo.

Subito dopo i visitatori si sposteranno a Palazzo Nuovo per partecipare, su base volontaria, ad un nuovo laboratorio sperimentale integrato – per vedenti e non vedenti – sulla scultura della “Psiche alata”: qui, dopo aver conosciuto l’opera attraverso la percezione visiva o l’esplorazione tattile, i partecipanti all’esperimento potranno disegnare, tutti in deprivazione della vista, ciò che ricordano dell’opera appena percepita. Questa strategia, infatti, già adoperata da artisti e scienziati nel primo Novecento, permette una rappresentazione più spontanea in cui i segni generati sono svincolati dal controllo visivo.

 

MERCOLEDI 11 APRILE 2018 | Ore 16:00
MUSEI CAPITOLINI
Piazza del Campidoglio
Partecipazione gratuita con prenotazione obbligatoria
Infoline: 06 06 08

Redazione

Author: Redazione

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