Segway

La biga del terzo millennio

Nel corso di lavori stradali sulla A-24 nel quartiere La Rustica è emerso uno straordinario reperto archeologico: una antica biga romana praticamente intatta. Trainata da uno o da due cavalli, monoposto o biposto, usata soprattutto come cocchio da guerra, ma anche in pompa magna nelle parate trionfali e nelle giostre, la biga non è una esclusiva romana, viene utilizzata anche dagli etruschi, nell’antico Egitto e nella antica Grecia, dove entra nella storia della filosofia grazie al “Mito della Biga Allata” di Platone.

Ma a riportarla prepotentemente nell’immaginario collettivo ci pensa il kolossal “Ben Hur”, prima di riapparire in versione tecnologica all’alba del terzo millennio. Risalgono infatti al 2001 i primi prototipi del moderno mezzo di trasporto a trazione elettrica per la locomozione individuale.

Sorprende, incuriosisce, conquista le copertine dei giornali e invade i servizi televisivi, ma inizialmente “stenta”, al punto che dei primi 500 mila esemplari prodotti sembra ne sia stati venduti solo 6 mila. Di fatto dovranno passare una quindicina di anni prima che si smetta di considerarla poco più di un giocattolo.

Ovviamente alla sua diffusione contribuiscono le grandi migliorie tecniche, l’abbattimento del prezzo di vendita ma anche la sua sperimentazione pratica in diversi e nuovi contesti che ne esaltano le indubbie qualità.

Silenziosa, ecologica, facile da guidare, la moderna biga oggi è dotata di un sistema di controllo in retroazione, che dotato di sensori di rotazione giroscopici è capace di imitare l’equilibrio umano. Diventa il migliore mezzo di trasporto individuale da usare negli spazi di grande superficie, si diffonde nelle fabbriche e nei centri di logistica, inizia ad apparire negli aeroporti e nei centri commerciali, fino ad essere utilizzato anche dalle forze dell’ordine.

Uno straordinario successo arriva anche nel suo utilizzo per il turismo, dove viene sempre più impiegato, in particolare sono sempre più numerose, anche nella nostra meravigliosa città, le offerte di visite guidate incentrate sull’utilizzo di questo evoluto mezzo di trasporto, che nel mentre è sempre più noto come “Segway” il nome dell’azienda leader del settore che deriva dalla parola “segue” definita come “cambiamento senza intoppi da uno stato ad un altro”.

 

Ma in realtà le caratteristiche tecniche della biga contemporanea hanno raggiunto un livello così elevato da renderlo ideale per la mobilità urbana sostenibile, in particolare nel centro storico di una straordinaria e unica città come la nostra, che possiamo tranquillamente percorrere in velocità, sicurezza ed economia.

Basta pensare che senza alcun inquinamento e al costo di un litro di benzina i moderni modelli sono in grado di percorre oltre 600 km, occupando il solo spazio delle nostre spalle. Un modo nuovo di vivere i nostri centri urbani, nel pieno rispetto dell’ambiente e di chi ci circonda. Provare per credere!

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