Roma-Parigi
Paris-Rome

Cinema, teatro, musica, poesia, arte, illustrazione, fotografia, occasioni di incontro e confronto, anche enogastronomico. Giunta alla IX edizione la Settimana Francese a Roma omaggia Honoré de Balzac, Rodin e Apollinaire, nato proprio a Roma nel 1880. Ospite d’Onore l’attore, regista teatrale e pittore David Gery

Era il 30 gennaio 1956 quando a Roma, l’allora Sindaco Salvatore Rebecchini e il Presidente del Consiglio comunale di Parigi Jacques Féron, suggellarono il gemellaggio con il motto «Solo Parigi è degna di Roma e solo Roma è degna di Parigi».

Per l’occasione alle Terme di Diocleziano fu innalzata una colonna di epoca romana sulla quale venne fissata una nave a vele spiegate, emblema di Parigi che gli antichi romani chiamavano Lutezia Parisiorum. Una riproduzione della Statua della Lupa capitolina fu invece donata a Parigi e posta in Square Paul Painlevé.

La Sindaca Ana María Hidalgo Aleu di origini spagnole coniugata de Germain meglio nota come Anne Hidalgo governa la capitale francese dal 5 aprile del 2014

Il giuramento di fratellanza rappresenta un patto esclusivo, l’unico gemellaggio in essere per entrambe le città. Un patto rinnovato negli anni: il 1° aprile del 1994 da Jacques Chirac e Francesco Rutelli, il 7 dicembre 2006 da Bertrand Delanoë e Walter Veltroni, il 1° ottobre 2014 da Anne Hidalgo e Ignazio Marino.

«Amo Roma: è una città splendida, l’unica gemellata con Parigi» dichiarava la Sindaca di Parigi quando le due città si confrontavano nella sfida per ospitare le Olimpiadi del 2024. Il 30 gennaio 2016 la Hidalgo insieme al Commissario Straordinario di Roma Francesco Paolo Tronca hanno celebrato i 60 anni del Gemellaggio tra Roma e Parigi.

«Parigi e Roma hanno celebrato il 60° anniversario del loro gemellaggio ed è una grande gioia vedere che la declinazione di questo gemellaggio tra il 13° Arrondissement e il Primo Municipio porta i suoi frutti donandogli una nuova dimensione che arricchisce i parigini come i romani». Con queste parole ha invece voluto esprimere il suo sostegno l’Assessore alla Cultura della Città di Parigi Bruno Julliard,  il primo assessore della Città di Parigi incaricato della Cultura, del Patrimonio, dei Mestieri d’arte, delle Imprese culturali e della Notte.

Giunge quest’anno alla IX edizione la Settimana francese a Roma che rinnova il legame non solo simbolico tra le due città, in particolare grazie al supporto e l’impegno del Municipio Roma I Centro e del 13° Arrondissement di Parigi che patrocinano l’iniziativa ideata e curata da Jacqueline Zana-Victor che dall’8 al 18 marzo 2018 offrirà alla cittadinanza un ricco programma di eventi culturali ed artistici tutti rigorosamente ad ingresso gratuito.

La presidente del Municipio Roma I Centro Sabrina Alfonsi con l’artista Antonio Fuso autore dell’illustrazione intitolata “Marianne” appositamente creata per l’evento della Settimana Francese ospitato alla Fox Gallery

«Dopo quanto è successo a Parigi lo scorso 7 gennaio – sottolineava Sabrina Alfonsi, la presidente del Municipio Roma I Centro alla presentazione dell’edizione 2015 a due mesi esatti dal sanguinario attentato terrorista alla redazione di Charlie Hebdo – questa manifestazione ha assunto un significato assai più profondo. Anche Roma, come Parigi, è ormai una realtà multietnica e multiculturale e chi come noi ha il compito di amministrare, ha il dovere morale di promuovere e sostenere la conoscenza e la valorizzazione delle differenze tra le diverse culture, attraverso una lettura comune data dal linguaggio universale dell’arte e dai valori della solidarietà e della fratellanza fra i popoli».

Jérôme Coumet allo Stadio di Domiziano nella foto con Cristina Pensiero, Massimo Gazzè e Madame Jacqueline Zaza-Victor

«Alla settimana di cultura tra i nostri due Paesi partecipo sempre con immenso piacere per inaugurare le tante manifestazioni di “Roma Parigi – Paris Rome”. Un rendez-vous che permette di rinforzare i nostri legami, una iniziativa utile e importante» ha invece dichiarato Jerome Coumet, Maire du 13° Arrondissement de Paris atterrando l’8 marzo scorso nella Città eterna per inaugurare l’ottava edizione della Settimana Francese a Roma nella magnifica cornice dello Stadio di Domiziano a piazza Navona. Ormai è diventata una consuetudine quella di inaugurare la manifestazione in occasione della Giornata Internazionale della Donna.  Dopo una conferenza sulle tematiche della parità dei diritti e sulla condizione femminile, tra i suggestivi reperti archeologici sotterranei di Piazza Navona si svolge una sfilata di moda dedicata all’universo creativo femminile, straordinariamente ricco e nel mondo rinomato proprio nelle città di Roma e Parigi, nel corso della quale vengono consegnati i Premi Women in Art e dallo scorso anno i riconoscimenti speciali del Premio Levi Sandri.

Un premio speciale in memoria di un grande amico e attivo sostenitore dell’Associazione Roma-Parigi scomparso nel dicembre del 2016 , Alessandro Levi Sandri, diplomatico già Console d’Italia a Parigi dal 2006 al 2009, ma anche e soprattutto un raffinato intellettuale, che stava lavorando ad un saggio sulla straordinaria figura di Paul Lafargue, che declamava non solo magnifiche poesie, ma conosceva a memoria anche le storiche canzoni della Comune di Parigi del 1871, che a volte cantava con gioia ed emozione nelle serate conviviali con gli amici di Roma-Parigi.

L’ideatrice e infaticabile animatrice della Semaine italienne che dal 2000 si svolge ogni anno a Parigi nel mese di giugno e della Settimana francese che si svolge ogni anno a Roma nel mese di marzo è Madame Zana-Victor. Légion d’honneur, Officier des Arts et des Lettres, Commendatore dell’Ordine della Stella d’Italia, suprema onorificenza della Repubblica italiana istituita per ricompensare quanti abbiano acquisito particolari benemerenze nella promozione dei rapporti di amicizia e di collaborazione tra l’Italia e gli altri Paesi, responsabile dal 1981 al 1995 della Commission Nationale Femmes  durante la presidenza di François Mitterand, già assessore municipale alla cultura, attualmente ricopre l’incarico di Segretario generale e responsabile della Commissione Cultura del Conseil Economique Social et Culturel (CESC).

«Sono davvero lieto che alla stessa maniera in cui la Settimana italiana a Parigi riunisce gli amanti dell’italia in questo importante appuntamento dell’agenda culturale del 13° arrondissement – ha aggiunto l’assessore parigino Julliard – la Settimana francese a Roma riunirà nel mese di marzo gli amanti della Francia attorno ad una programmazione di grande qualità mettendo in primo piano la condizione delle donne nelle nostre società e la cultura francese in tutta la sua diversità».

Cinema, teatro, musica, letteratura, mostre di arte contemporanea e fotografia, ma anche occasioni di incontro e confronto enogastronomico, anche quest’anno la Settimana francese offrirà alla cittadinanza un cartellone di eventi di qualità coinvolgendo splendide location della Città eterna.

Il programma ufficiale della IX edizione, sarà presentato martedì 6 marzo 2018 alle ore 12:00 al Teatro La Cometa in via del Teatro Marcello alla presenza di Sabrina Alfonsi, presidente del Municipio Roma I Centro, della direttrice artistica Jacqueline Zana-Victor, dall’Assessore alla Cultura del Municipio Roma I Centro Storico Cinzia Guido unitamente ai rappresentanti delle istituzioni e delle associazioni francesi a Roma.

Uniche anticipazioni concesse a CULTUR+ quelle sugli Omaggi e sull’Ospite d’Onore. Da Edith Piaf a Bizet, da Marcel Pagnol a Ettore Scola, da Marcello Mastroianni fino a Yves Montand, ricordato lo scorso anno dallo straordinario spettacolo di Gennaro Cannavacciuolo al Teatro La Cometa, ogni anno Roma-Parigi Paris-Rome rende omaggio ai protagonisti delle due culture. La prossima edizione renderà omaggio ad Honoré de Balzac, con la conferenza e proiezione del 9 marzo all’Institut français Centre Saint-Louis, a Rodin e il suo rapporto con l’Italia il 12 marzo alla Fox Gallery oltre che al poeta Apollinaire, nato proprio a Roma nel 1870 le cui poesie nella seciale serata del 16 marzo alla Biblioteca Vallicelliana saranno affiancate a quelle di Pier Paolo Pasolini.

E dopo Jean-Noël Jeanneney, storico della cultura e dei media, già Sottosegretario di Stato, direttore di Radio France ed ex presidente della Bibliothèque Nationale de France, ospitato a Roma nel 2016 per la conferenza “Le hasard en histoire” a Villa Medici  e per la “Breve storia dell’insana passione dei francesi e degli italiani per il duello” alla Fox Gallery,  al quale è seguito nel 2017 un grande protagonista dell’arte contemporanea come Yves Hayat, che ha realizzato delle installazioni site-specific per la meravigliosa Chiesa di San Silvestro al Quirinale dove ha proposto la mostra «L’ultimo giorno prima dell’eternità», l’Ospite d’Onore dell’edizione 2018 sarà David Gery, celebre attore, regista teatrale e pittore contemporaneo che esporrà alla Fondaco Gallery in via della Frezza i suoi dipinti in rilievo completamente neri, presentando la sua intima e profonda esplorazione dell’unico colore che, ai sui occhi e alla sua brillante mente, ci permette di percepire la verità e i misteri del nostro mondo.

 

 

 

 

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