Roma fumettara

Al centro della mostra al Palazzo delle Esposizioni la Città eterna che celebra i 25 anni della sua Scuola di Fumetti

Fondata nell’ormai lontano 1993 da un gruppo d’autori, sceneggiatori e disegnatori romani provenienti dalle esperienze più disparate, la Scuola Romana dei Fumetti ha svolto, negli anni, un importante ruolo, sia nel campo della formazione che in quello della promozione culturale e della produzione editoriale.

Nel tempo, al gruppo iniziale, si sono aggiunti molti ex allievi affermatisi nel campo del fumetto, dell’animazione, del cinema e dei videogame, divenuti poi, a loro volta, insegnanti e in alcuni casi, soci della
Scuola Romana dei Fumetti.

Si sono così mescolate generazioni, stili e professioni, si sono creati progetti di rilievo: da “I Grandi Miti greci a Fumetti” di Luciano De Crescenzo, al serial in cartoni animati “Ulisse il mio nome è Nessuno” prodotto da RAI 2 e vincitore del Premio Kineo/Diamanti al Festival Internazionale del Cinema di Venezia nel 2012.

Da questa esperienza, forse unica, nel panorama editoriale italiano, prende vita la mostra proposta al Palazzo delle Esposizioni che vuole essere qualcosa di più di una semplice celebrazione.


“Batman a Castel Sant’Angelo” di Gabriele Del’Otto

Innanzitutto per il tema: Roma. La città che, nel proprio centro storico, a due passi da Piazza del Popolo, non solo ospita la Scuola che ha un’unica sede perché unica è la tipicità del suo modo di essere, ma ne ha soprattutto prodotto l’humus culturale e influenzato il percorso, con la sua grande bellezza e le sue molte contraddizioni.

Roma, più che mai Capitale, che attrae studenti e insegnanti da tutta Italia, nel nome del fumetto e che trovano nella Scuola Romana dei Fumetti la loro casa comune.

Roma, vista attraverso lo sguardo ora innamorato, ora ironico, ora malinconico e talvolta dissacrante, di artisti che si esprimono attraverso i comics, l’illustrazione o addirittura lo storyboard cinematografico.

Il tutto in una miscellanea di stili che rispecchiano le diverse anime della
Scuola Romana dei Fumetti. Ecco quindi esposte le opere di autori, tutti rigorosamente docenti o ex allievi della Scuola che, per l’occasione, danno la loro personale visione della città eterna.

Da Massimo Rotundo disegnatore di Tex a Maurizio Di Vincenzo disegnatore di Dylan Dog, da Stefano Caselli disegnatore Marvel a Marco Gervasio con il suo “PaperTotti”, da Eugenio Sicomoro che collabora con i maggiori editori francesi ad Arianna Rea autrice per la Disney America, da Simone Gabrielli disegnatore della Glénat e della Bonelli a Riccardo Federici disegnatore per DC Comics, da Claudio Bruni regista d’animazione fino a Lillo & Greg e Max Paiella, attori dal passato da “fumettari” e docenti della Scuola Romana dei Fumetti.

Ogni opera, ogni autore, insomma, è un tassello di quel mosaico che rappresenta lo storytelling di un sogno, di un percorso, di una città.

FINO AL 6 GENNAIO 2019
ROMA FUMETTARA
PALAZZO DELLE ESPOSIZIONI
Via Milano 13 – Ingresso libero
Orario:
Domenica, martedì, mercoledì e giovedì dalle ore 10:00 alle ore 20:00 
Venerdì e sabato dalle ore 10:00 alle ore 22:30 – Lunedì chiuso
Aperture straordinarie del periodo natalizio
Mercoledì 26 dicembre dalle ore 10:00 alle ore 20:00
Lunedì 31 dicembre dalle ore 10:00 alle ore 15:00
Martedì 1 gennaio dalle ore 16:00 alle ore 20:00
Domenica 6 gennaio dalle ore 10:00 alle ore 20:00
 

Redazione

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