Roberto Bolle and Friends 

Il Gala estivo alle Terme di Caracalla riunisce alcune delle stelle più brillanti del panorama della danza mondiale attorno a Roberto Bolle, celebre étoile scaligera, e principal dancer dell’American Ballet Theatre di New York, qui in veste di interprete e direttore artistico.

Un evento imperdibile per gli spettatori non solo romani, ma di tutto il mondo, che dal 2011 accorrono numerosi e pieni di entusiasmo per assistere a questo straordinario spettacolo dell’estate capitolina, ripensato ogni anno in veste nuova da Bolle per sorprendere il suo ampio e diversificato pubblico.

Il suo talento, la bellezza del suo corpo, perfetto e statuario, che si dispiega mentre volteggia con grazia ed eleganza come la più leggiadra delle creature, entrano in armonioso dialogo con la maestosità di un luogo eccezionale e suggestivo come le antiche Terme di Caracalla, dando vita a un’esperienza estetica ed artistica unica.

Portare spettacoli in queste meravigliose rovine era stato pensato fin dal 1937,  quando il Governatore di Roma Piero Colonna aveva convocato i rappresentanti della stampa per illustrare l’iniziativa, in precedenza deliberata, che prevedeva la realizzazione di un teatro all’aperto all’interno del complesso archeologico delle Terme di Caracalla e le conseguenti rappresentazioni di opere liriche a partire dal 1 agosto successivo.

L’estate romana del “ventennio” si arricchiva di un ulteriore spazio dedicato alla musica ed in particolare al melodramma, poichè, va ricordato, che l’orchestra di Santa Cecilia già si esibiva, durante il periodo estivo, alla Basilica di Massenzio. In realtà nacque come esperimento, stando alle parole del Governatore, che si trasformò in un appuntamento immancabile sia per la cittadinanza, sia per il turismo soprattutto internazionale.  In proposito è giusto ricordare che nel 1937 Verona inaugurava la sua ventunesima stagione lirica all’Arena. Il palcoscenico con i suoi impianti tecnologici, progettato e allestito da Pericle Ansaldo, venne posizionato all’interno di una delle aule situate accanto al tepidarium, per le sue dimensioni, 1500 mq di superfici ed un boccascena di 22 m, divenne il più grande palcoscenico del mondo. La platea disponeva di 8.000 posti, divisi in sei settori.

L’anno successivo le opere aumentarono a sei (La GiocondaMefistofeleAidaLohengrinIsabeau diretta dallo stesso Mascagni, e Turandot) per un numero complessivo di 28 rappresentazioni, a partire dal 30 giugno e concludendosi il 15 di agosto. Il cambiamento sostanziale fu comunque quello della nuova e definitiva collocazione del palcoscenico all’interno dell’esedra del calidarium e l’ampliamento della platea che fu portata ad una capienza di 20.000 posti. Causa la guerra, la Stagione lirica estiva a Caracalla venne sospesa fino al 1944. Riprenderà nel 1945 in modo trionfale. Da detto anno fino al 1993 è stata un punto di riferimento importantissimo per la cultura musicale e forse il luogo più suggestivo, fra quelli dedicati allo spettacolo all’aperto.

Purtroppo, il 14 agosto 1993 il sipario calava definitivamente sul Teatro alle Terme di Caracalla. Dal 2001 sono ripresi gli spettacoli presso il Teatro alle Terme di Caracalla con una nuova situazione logistica, in cui le rovine monumentali non sono più parte integrante del palcoscenico e quindi dello spettacolo stesso, restando comunque, unica e straordinaria cornice per la Stagione Estiva Lirica e di Balletto del Teatro dell’Opera di Roma.

MARTEDI 17 E MERCOLEDI 18 LUGLIO 2018 | Ore 21:00
Biglietti: da 25 a 100

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