Master of Horror

Al Cinema Trevi la rassegna della Cineteca Nazionale omaggia David Cronenberg, il maestro canadese che ha rivoluzionato il cinema dell’orrore come nessun altro

All’appuntamento con Masters of Horror promosso dalla Cineteca Nazionale al Cinema Trevi, non poteva mancare il maestro canadese David Cronenberg che ha rivoluzionato il cinema horror come nessun altro.

Forse perché, come scrive Fabio Secchi Frau «Cronenberg è il re della fenomenologia della mutazione, del melodramma che esplode in un delirio paranoico, è l’erede audiovisivo dello scrittore Burroughs che ha saputo dimostrare al mondo di poter fare benissimo a meno degli effetti speciali (come nel caso di M. Butterfly), ma non dell’autodistruzione dei suoi personaggi. L’Apocalisse, per Cronenberg, non arriverà sotto forma di quattro cavalieri scheletrici scesi dal cielo o per il collasso ambientale o universale. La vera scintilla di annientamento sarà l’uomo stesso». Con Piraña comincia l’omaggio a un altro grande maestro: Joe Dante.

 

DOMENICA 11 FEBBRAIO 2018

Ore 17:00 Brood – La covata malefica di David Cronenberg (1979, 92′)

«Nell’Istituto Somafree of psychoplasmics di Toronto lo psichiatra Raglan pratica una terapia che si propone di portare i corpi dei pazienti a esprimere, eliminandole, le pulsioni aggressive che li minano. I genitori separati di Nola Carveth, una delle sue pazienti psicotiche, e poi la maestra di sua figlia Candice sono assassinati da mostriciattoli nani privi di denti, ombelico, organi genitali. Il 5° film del canadese D. Cronenberg (“È la mia versione di Kramer contro Kramer“) ha un impianto drammaturgico classico, fondato sulla tensione e il progressivo svelamento del mistero sino al terribile epilogo. Prima della mostruosa esplosione del fantastico, il racconto, impregnato di una inquietante atmosfera psichica, è di una logica ineccepibile».
Recensione tratta dal Morandini

 

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Ore 19:00 La zona morta di David Cronenberg (1983, 103′)
Johnny Smith, è un giovane professore che insegna in una scuola nordamericana. Al termine delle lezioni pomeridiane, accompagna come sempre in auto la fidanzata Sarah, per poi proseguire solo verso casa sua.
Un sera, la pioggia incessante riduce la visibilità e rende l’asfalto particolarmente scivoloso. All’improvviso vede un’autocisterna che sbanda e si ferma di traverso invadendo tutta la carreggiata. Non può evitarla e l’impatto è violentissimo. Riporta un gravissimo trauma con conseguente stato di coma. Quello però che preoccupa maggiormente i medici è proprio il coma in cui versa, tanto grave e profondo da non lasciare molte speranze. Speranze che invece si riaccendono dopo cinque lunghissimi anni di pazienti ed estenuanti cure. Johnny esce dal coma, ma il suo risveglio, considerato positivamente da tutti i medici, per Johnny costituisce uno choc peggiore dell’incidente: la sua fidanzata si è nel frattempo sposata con un altro uomo ed ha avuto un figlio, il lavoro è perduto e, incredibilmente, in quei cinque lunghi anni ha acquisito poteri paranormali e di premonizione. Johnny in preda a convulsioni, riesce a “vedere” cose e fatti che stanno accadendo in un altro posto o che accadranno. Johnny cambierà il futuro… ma a quale prezzo?

Ore 21:00 Videodrome di David Cronenberg (1983, 81′)
È fra i capolavori assoluti di David Cronenberg, indiscusso maestro del “body horror”, e uno dei film più dirompenti della storia del cinema. La vicenda, anticipatrice di molti temi d’attualità (primo fra tutti il controllo che la tecnologia può esercitare sulla nostra vita), ruota attorno a un misterioso canale televisivo pirata che trasmette solo immagini di tortura e violenza… Fra gli interpreti, la rockstar Deborah Harry e James Woods (due nomination all’Oscar, un Gloden Globe e tre Emmy Award). Lo speciale make-up è opera di Rick Baker (sette volte Oscar per il miglior trucco, fra cui per “Un lupo mannaro americano a Londra” e “Guerre stellari”).

MARTEDI 13 FEBBRAIO 2018

Ore 17:00 La mosca di David Cronenberg (1986, 96′)
Jeff Goldblum interpreta il ruolo di uno scienziato troppo ambizioso che, durante un esperimento di teletrasporto della materia, accidentalmente mescola le proprie molecole con quelle di una mosca. Una giornalista (Geena Davis), innamoratasi di lui, si ritrova a provare un sentimento per un’orribile creatura la cui metà insetto sta prendendo il sopravvento.

Ore 19:00 Piraña di Joe Dante (1978, 94′)
«Il solito scienziato pazzo alleva piranhas, pesci assassini e famelici, per conto della CIA che vorrebbe usarli per la guerriglia contro i Vietcong. Ma si commette un errore. Strage di bagnanti. Il modello è Lo squalo, ma, nonostante il basso costo, grazie a un’intelligente sceneggiatura di John Sayles (non priva di risvolti parodistici), J. Dante se la cava con un racconto svelto che non ha paura di stanchezza. Prodotto da R. Corman».
Recensione tratta dal Morandini

 


CINEMA TREVI

Vicolo del Puttarello, 25 – Roma
infoline: 06 678 1206
sito: www.fondazionecsc.it

 

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