Manon

Sulla musica di Jules Massenet il balletto in tre atti dal romanzo dell’abbate Prévost

Felice di aver portato per la prima volta a Roma questo «balletto bellissimo, una storia tragica che richiede grande capacità interpretativa in tutti i personaggi. È un altro tassello fondamentale – sottolinea Eleonora Abbagnatoper la crescita del corpo di ballo».

Sin dalla sua pubblicazione, nel 1731, L’Histoire du Chevalier Des Grieux et de Manon Lescaut è stato oggetto di numerosi adattamenti, sia teatrali che cinematografici. Nel 1800 il romanzo di Abbé Prévost è stato scelto come soggetto per le loro opere da Daniel-François-Esprit Auber, Jules Massenet e Giacomo Puccini.

Dopo il 1912 la storia di Manon e del Cavaliere è stata trasposta anche al cinema, in film di diversa intensità melodrammatica. Il tragico destino dei due amanti ha risonanza sugli artisti e, ugualmente, sul pubblico che viene commosso dall’esito fatale della storia e affascinato dal ritratto realistico dei costumi di una società in crisi.

Nel 1974 il coreografo Kenneth MacMillan decide a sua volta di incentrare sui due protagonisti un ambizioso balletto che spieghi i sentimenti e le emozioni di due anime vittime degli imprevisti della vita e delle proprie debolezze. Racconta di come Manon, una giovane donna che sta per entrare in convento, riesce a fuggire con Des Grieux, giovane studente di cui si è appena innamorata, per salvarlo dalla povertà e per sfuggire al fratello Lescaut che la vuole concedere a “protettori” benestanti.

Accusata di prostituzione Manon viene arrestata e deportata in Louisiana. Des Grieux arriva ad uccidere il suo carceriere pur di salvarla. I due scappano nelle paludi della Louisiana, dove alla fine la giovane muore. Benché sincero, l’amore che Manon e Des Grieux provano l’uno per l’altra non può resistere alle insidie dell’esistenza. Di conseguenza, non riesce nemmeno a sfuggire al declino morale e sociale. Il risultato finale del lavoro di MacMillan è stato un enorme successo a partire dal debutto assoluto a Londra nel 1974 in avanti.

 

 

DAL 25 AL 31 MAGGIO 2018
MANON
Direttore Martin Yates
Coreografia Kenneth MacMillan
Ripresa da Karl Burnett, Patricia Ruanne
Scene e Costumi Nicholas Georgiadis
Interpreti principali
Manon Eleonora Abbagnato 25, 27, 29 / Susanna Salvi
Des Grieux Friedemann Vogel 25, 27, 29 / Claudio Cocino
Monsieur G.M. Benjamin Pech / Manuel Paruccini
Lescaut Claudio Cocino / Alessio Rezza
Maîtresse Alessandra Amato
Orchestra, Étoile, Primi Ballerini, Solisti e Corpo di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma
Allestimento Stanislavsky and Nemirovich-Danchenko Moscow Music Theatre
TEATRO DELL’OPERA DI ROMA
Teatro Costanzi – Piazza Beniamino Gigli 7
Biglietti: a partire da 25,00 euro
Infoline: 06 48160255
E-mail: ufficio.biglietteria@operaroma.it

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