Interni romani

A Testaccio la prima mostra in Europa del pittore cinese Lu Song

La sua pittura, di matrice figurativa, si ispira ad un’analisi attenta e puntuale della storia dell’arte europea, con una particolare attenzione al paesaggio, colto  in maniera surreale e fantastica, quasi evocativa.

Tele di grandi dimensioni riprendono tematiche presenti della pittura romantica tedesca, da Gaspar David Friedrich  ad Arnold Bocklin, che ha vissuto a Roma ed ha interpretato con una sensibilità nordica le suggestioni del mondo classico romano.

Lu Song si ricollega a questa tradizione e presenta al Mattatoio una serie di dipinti  recenti, abbinati ad alcune opere realizzate per l’occasione e dedicate a Roma, con colori bronzei e quasi metallici, che suggeriscono al visitatore un’immersione nell’atmosfera fiabesca della scena, dove si uniscono tradizione e contemporaneità, passato e presente.

Mentre in  opere come Offsprings  o  The Jungle  l’immagine si struttura attraverso un gioco di chiaroscuri, in Chord  Castaways compaiono architetture e figure umane, in modo da produrre atmosfere misteriose e vagamente inquietanti.

«Un dipinto non dovrebbe rappresentare la realtà, al contrario la funzione della pittura è di alterare la trama della realtà».

Nato a Pechino nel 1982 Lu Song mescola spunti dalla letteratura, cinema e fotografia occidentali alle tradizioni artistiche orientali, cercando di suggerire ed evocare un mondo non simile. ma affine al reale.

FINO AL 6 GENNAIO 2019
MATTATOIO – PAD.9
Piazza Orazio Giustiniani 4 – Testaccio
Orario: dal martedì alla domenica dalle ore 14:00 alle ore 20:00
Biglietti: Intero € 6 – Ridotto € 5 – Ridottissimo € 4 dai 7 ai 18 anni
Infoline: 06 39967500

Redazione

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