Kylián, Inger, Forsythe

Étoiles, Primi Ballerini, Solisti e Corpo di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma nel trittico di danza contemporanea di prestigiosi autori legati a vari titolo all’Olanda e al Nederlands Dans Theate

Tradizione e innovazione. Passato e futuro. Grandi titoli e nuovi allestimenti. Questo il fil rouge che lega i titoli della stagione 2017-2018 del Teatro dell’Opera di Roma, un Teatro che vuole essere “aperto”.

Aperto al pubblico, aperto alla città, aperto ai turisti, aperto ai giovani. Un teatro che vuole meravigliare, stupire, incantare, incuriosire, affascinare come nel passato, con grandi autori, grandi registi, grandi coreografi, grandi interpreti  capaci di traghettarlo verso il futuro. Il tutto con la valorizzazione del personale artistico interno al teatro.

Guidato dal sovrintendente Carlo Fuortes, dal Direttore Artistico Alessio Vlad e dalla Direttrice del Corpo di ballo Eleonora Abbagnato, un trio compatto nel voler proporre una stagione legata all’oggi, radicata nel passato e proiettata nel futuro. Questa volontà nel voler tracciare un ponte tra tradizione e innovazione, questo desiderio di aprirsi a una comunità più ampia e non alla ristretta cerchia di intenditori e appassionati è condivisa anche dall’assessore alla cultura della Regione Lazio Lidia Ravera che ha definito i titoli in programmazione come “appuntamenti con la felicità” e dalla Sindaca di Roma Virginia Raggi che ha voluto valorizzare i lavoratori del teatro, definendoli persone capaci di creare “meraviglia”.

Appuntamento da non perdere quello di giovedì 15 marzo 2018 con la prima del trittico Kylián-Forsythe-Inger. «Tengo moltissimo a questo appuntamento con la danza contemporanea, che intende portare ogni anno grandi nomi della coreografia – ha affermato la Direttrice Abbagnato – Quest’anno il trittico comprende titoli mai presentati prima al Teatro Costanzi e autori prestigiosi legati a vari titolo all’Olanda e al Nederlands Dans Theater».

Apre il famoso pezzo “Petite Mort” (1991) di Jiří Kylián: sulle note di Mozart il coreografo praghese celebra la coppia e il suo ideale di bellezza che vuole le donne delicate e forti, gli uomini atletici e attraenti.  Sei coppie in scena, con grandi gonne e spade, simboleggiano l’eros che sottende a tutto il balletto a partire già dal titolo che in francese rimanda all’orgasmo. A seguire “Walking Mad” (2001) di Johan Inger, coreografo svedese e olandese d’adozione, un lavoro sulla follia umana costruito sulla celebre partitura del Bolero di Ravel miscelata con brani di Arvo Part, una coreografia  dal segno teatrale, forte ed emozionante, un piccolo capolavoro portato in scena dalle principali compagnie di tutto il mondo.

Chiude la serata Artifact Suite di William Forsythe, versione ridotta di Artifact, primo balletto a serata intera che Forsythe creò nel 1984 per il Frankfurt Ballet. Il coreografo espone qui le sue teorie sull’illusione della percezione, la decostruzione, la rottura degli equilibri e la proiezione dei corpi. Il soggetto del balletto è la danza classica stessa, la sua storia.

Saranno sei le repliche fino a mercoledì 21 marzo 2018, alle quali si aggiunge l’anteprima giovani di mercoledì 14 marzo 2018.

Kylian Inger Forsythe

Petite Mort
Musica (su base registrata) Wolfgang Amadeus Mozart
Coreografia e Scene Jiří Kylián
Assistente coreografo Cora Bos-Kroese
Costumi Joke Visser
Luci Jiří Kylián
Realizzate da Joop Caboort

Walking Mad
Musiche (Su base registrata) Maurice Ravel, Arvo Pärt
Coreografia, Scene e Costumi Johan Inger
Ripetitori Yvan Dubreuil, Karl Inger
Luci Erik Berglund

Artifact Suite
Musica (Su base registrata) Johann Sebastian Bach, Eva Crossman-Hecht
Coreografia, Scene, Costumi e Luci William Forsythe
Ripetitori Noah Gelber, Stefanie Arndt, Amy Raymond, Allison Brown

Interpreti principali
Alessandra Amato, Susanna Salvi
Claudio Cocino, Alessio Rezza

 

DAL 15 AL 21 MARZO 2018
Kylian Inger Forsythe
TEATRO DELL’OPERA
Piazza Beniamino Gigli 7
Orario: dal martedì al venerdì ore 20:00   Sabato alle ore 15:00 e alle ore 20:00 – Domenica alle ore 16:30 e alle ore 20:00 – Lunedì riposo
Biglietti: a partire da 22,00 euro
Sito: www.operaroma.it

Redazione

Author: Redazione

Share This Post On

Submit a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.