Festival Barocco

Ideato dal Maestro Michele Gasbarro e promosso da Festina Lente il Roma Festival Barocco giunge alla sua X edizione la X Edizione proponendo un ciclo di concerti ed incontri musicologici nei luoghi della Roma Barocca. Un’integrazione fra Musiche della tradizione italiana dei secoli XVI- XVII e XVIII e Palazzi Nobiliari, Chiese, Oratori e Biblioteche Monumentali della Città Eterna, integri e ben conservati, e, quindi, in grado di trasmettere alla società contemporanea la festosa ritualità e lo spirito concreto e immanente della grande tradizione barocca italiana.

Una riproposizione che solo la Città Eterna può vantare grazie alla presenza di luoghi barocchi ancora incontaminati, ad alcuni strumenti storici ancora oggi perfettamente conservati e agli archivi di basiliche e palazzi che permettono ricostruzioni musicali fedeli alle originali ma anche fonti inesauribili di notizie.

Michele Gasbarro, ideatore e direttore artistico del Roma Festival Barocco

Il programma del 2017 presenta musiche inedite o di rara esecuzione, affidate a prestigiosi esecutori, noti per l’ampia attività discografica e concertistica internazionale. Il Festival si aprirà con una preziosa anteprima: dalla Cappella Paolina del Palazzo del Quirinale, il 19 novembre, alle ore 12,00 in diretta su RAI Radio3, sarà eseguita la Messa a 8 voci “Sopra l’Aria della Monica” di Girolamo Frescobaldi. Partendo da un prezioso manoscritto, appartenente alla Basilica di San Giovanni in Laterano, l’esecuzione seguirà scrupolosamente il rito liturgico seicentesco della Basilica. Seguirà un ricco calendario di 19 concerti, con l’esecuzione delle Cantate inedite di G. B. Lulier, le Messe in doppio coro di G. P. da Palestrina, secondo l’edizione del 1601, le Sonate inedite di C. Mannelli, Cantate inedite di F. Gasparini , F. Surante, M. Bisso e la partecipazione di grandi organici strumentali e solisti internazionali, quali Enrico Baiano, Francesca Boncompagni, Federico Guglielmo, Luc Ponet e l’Ensemble Emelthée, Sonia Prina ed Enrico Onofri, Lorenzo Ghielmi.

La manifestazione, supportata dalla Direzione Generale dello Spettacolo dal Vivo del Mibact, Regione Lazio, Comune di Roma Ambasciata di Francia presso la S. Sede e il Centre Culturel “Saint Louis de France” quest’anno consolida ulteriormente il suo legame artistico con il Festival Internazionale ‘Magie Barocche’ di Catania, con l’Università di Roma “Tor Vergata”, il Centro Studi sulla Cantata Italiana, e l’Istituto per la Storia della Musica e il DHI – Istituto Storico Germanico di Roma.

Infine, di grande rilievo, la preziosa collaborazione con il Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica, che supporta la presenza dell’Orchestra Barocca Italiana.

Grazie a queste partnership, il Festival vuole essere non solo il luogo contemporaneo di una fruizione rituale della Musica Barocca, ma una sorta di laboratorio collettivo di una storia antropologica, che non cessa di stupire il mondo contemporaneo per la sua capacità di inclusione sociale e di compatibilità simbolica delle differenze.

Il primo concerto aperto al pubblico ad ingresso gratuito si svolgerà nel pomeriggio nella Chiesa di Santa Maria dell’Anima, domenica 19 novembre alle ore 17:30.

 

G. Frescobaldi, Messa ‘Sopra l’aria della Monica’ a 8 voci
in una ricostruzione liturgica della Missa ‘in Die’ in Nativitate Domini

La fama di Girolamo Frescobaldi è dovuta alla sua straordinaria produzione tastieristica, che si impone nella musica del Seicento per forza dinamica, ricchezza ritmica e libertà melodica. Tra le opere di vocalità sacra, oltre a raccolte di mottetti a più voci, spiccano le due messe scritte “Sopra l’aria della Fiorenza” e “Sopra l’aria della Monica”. La prima è nota anche come Ballo del Granduca, la seconda è una melodia popolare derivata dalla canzone italiana “Madre non mi far monaca”, che narra la storia di una giovane costretta a farsi suora: un motivo ricorrente nella letteratura popolare italiana dal Medioevo al Rinascimento.

Stilisticamente la messa “Sopra l’aria della Monica” è in aperto contrasto con la tradizione musicale osservata della scuola romana: concepita per doppio coro e organo, la composizione non solo ribalta l’aurea tradizione contrappuntistica rinascimentale, ma si oppone agli orientamenti dei Padri Conciliari circa l’intelligibilità del testo. La contemporaneità delle parole nei passaggi contrappuntistici nelle diverse voci non è infatti un problema per il compositore ferrarese anzi, ricorrendo all’enfasi tastieristica e ai moti tipici del virtuosismo strumentale, egli tende ad esasperare la scrittura, sia nella ritmica delle linee vocali, che nella dinamica proiezione orizzontale delle voci. Un risultato di grande valore, che proietta la coralità sacra verso nuovi orizzonti estetici.

La messa è presentata in una ricostruzione liturgico-musicale della Missa In Die in Nativitate Domini: si alternano le parti dell’Ordinario della composizione frescobaldiana e brani vocali e strumentali tratti dalla tradizione musicale romana e veneziana del Seicento.

Domenica 19 Novembre ore 17.30
Chiesa di Santa Maria dell’Anima
Via di Santa Maria dell’Anima 66
00186 Roma

PROGRAMMA

G. Frescobaldi, Messa ‘Sopra l’aria della Monica’ a 8 voci
in una ricostruzione liturgica della Missa ‘in Die’ in Nativitate Domini

M. Pario – B. Sanseverino (XVII sec.) : Madre non mi far monaca – Aria

• INTROITO
B. Storace (1637 – 1707), Variazioni sull’aria della Monica – organo

• PENITENZIALE E DOSSOLOGIA
G. Frescobaldi (1583 – 1643), Messa Sopra l’aria della Monica Kyrie e Gloria

G. Allegri (1582 – 1652), Canzona
(dai manoscritti Altemps)

• ALLELUIA
Die sanctificatus – gregoriano

• PROFESSIONE DI FEDE
G. Frescobaldi, Messa Sopra l’aria della Monica Credo

• OFFERTORIO
Tui sunt coeli – gregoriano

F. Anerio (1560 – 1614), Responsorio secundo di Natale a 4 voci.
(dai manoscritti Altemps)

• LITURGICA EUCARISTICA
G. Frescobaldi, Messa Sopra l’aria della Monica Sanctus

• LITANIA
G. Frescobaldi, Messa Sopra l’aria della Monica Agnus Dei

• COMMUNIO
Viderunt omnes fines terrae – gregoriano

G. Gabrieli (1557 – 1612), O magnum misterium – Mottetto a 8 v.
Canzon Terza a Quattro – organo

• CONGEDO
G. Gabrieli, Angelus ad Pastores ait – Mottetto a 12 v.

ENSEMBLE “FESTINA LENTE”
Maria Dalia Albertini, Joanna Klisowska – soprani
Alberto Allegrezza, Andres Montilla Acurero – alti
David Maria Gentile, Riccardo Pisani – tenori
Guglielmo Buonsanti, Giacono Nanni – bassi
Paolo Perrone – violino
Pietro Modesti – cornetto
Susanna Defendi, Fabio De Cataldo, Valerio Mazzucconi – tromboni
Andrea Lattarulo – violoncello
Matteo Coticoni – contrabbasso
Fabrizio Carta, Francesco Tomasi – tiorbe
Alessandro Albenga – organo

MICHELE GASBARRO – direzione

Clicca qui per consultare il calendario completo del Roma Festival Barocco

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