ENJOY Quando l’arte incontra il divertimento

Il  gusto per l’ironia e il desiderio di scherzare hanno una parte importante nella ricerca creativa degli artisti

L’esposizione “Enjoy- L’arte incontra il divertimento”, a cura di Danilo Eccher, che si tiene al Chiostro del Bramante fino al 25 febbraio 2018, mostra la propensione al divertimento degli artisti contemporanei. Anche il passato, però, presenta esempi importanti di tale attitudine.

L’architetto e artista rinascimentale Donato Bramante, nella Chiesa di Santa Maria presso San Satiro a Milano, realizza un effetto trompe l’oeil per ingannare giocosamente i fedeli che entrano nell’edifico sacro: l’altare e la zona dell’abside, che appaiono estremamente spaziose a causa di una finta volta a botte cassettonata, hanno in realtà una profondità di meno di un metro.

Nel 1533 Hans Holbein il giovane offre una versione scherzosa del “memento mori” inserendo nel quadro “Gli ambasciatori” un teschio anamorfico che sembra una macchia allungata ma che, se si lo si guarda da un particolare punto di vista sulla destra del dipinto, assume la sua forma consueta. Come un esperto enigmista il pittore “nasconde” un dettaglio allo spettatore sfidandone la capacità di osservazione.

L’architetto del Seicento Francesco Borromini propone uno straordinario effetto di illusionismo prospettico ai visitatori di Palazzo Spada con una galleria dall’apparenza lunghissima ma che in realtà misura meno di nove metri. L’inganno ottico è ottenuto con la graduale riduzione dello spazio interno e dell’altezza delle colonne.

Spesso dunque la combinazione di qualità estetiche, invito alle riflessioni profonde sull’uomo e sulla natura e attitudine all’ironia e all’umorismo ha portato alla realizzazione di capolavori universali. Il percorso espositivo presenta i lavori di grandi protagonisti dell’arte contemporanea ed è impreziosito dalla presenza di molte opere site specific ideate e realizzate proprio per gli spazi del Chiostro del Bramante.

Tra gli artisti che accompagnano il pubblico nell’itinerario ricordiamo Mat Collishaw, che con le sue provocatorie opere è uno dei più acclamati rappresentanti della Young British Art, Leandro Erlich, un artista concettuale che realizza installazioni illusionistiche, Tony Oursler, che spazia tra lavori multimediali e performing art, Ernesto Neto, creatore di sculture interattive e tattili, Piero Fogliati, autore di un’arte che va a braccetto con scienza e tecnologia, il taiwanese Micheal Lin, che affronta nel suo stile decorativo le problematiche interculturali, Erwin Wurm, artista che porta spesso lo spettatore a interagire con i suoi lavori, Hans Op de Beeck, capace di spaziare ecletticamente tra le tecniche dal video all’acquarello, Studio 65 che è uno tra i più importanti gruppi del Pop Design Italiano, Martin Creed, che fa dell’aspetto ludico il fondamento del suo lavoro concettuale, Ryan Gander, che attraverso film, fotografie, sculture, libri, installazioni porta avanti la sua ricerca sulle questioni riguardanti la natura e il pianeta terra mentre Team Lab è un gruppo creativo interdisciplinare e ultratecnologico.

Nel percorso vi sono poi artisti che hanno segnato con la loro opera l’arte del Novecento, dall’americano Alexander Calder che ha ottenuto una fama mondiale grazie ai suoi “mobiles”, sculture leggere e sospese, allo svizzero Jean Tinguely, inventore di assemblaggi con materiale di recupero industriale movimentati da un motore, fino a Gino De Dominicis

FINO AL 28 FEBBRAIO 2018
Enjoy. L’arte incontra il divertimento
Chiostro del Bramante – Via arco della pace, 5
orario: dal lunedì al venerdì 10:00-20:00  sabato e domenica 10:00-21:00
infoline: 06 68809035
email: info@chiostrodelbramante.it
sito: www.chiostrodelbramante.it

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