Arte e turismo senza barriere

Roma all’avanguardia nell’accessibilità del patrimonio culturale alle persone sorde

Sfiori lo schermo, compare l’assistente virtuale, digiti le domande e l’assistente risponde nella Lingua dei Segni Italiana (LIS), Roma è la prima città italiana ad offrire questo servizio ai propri visitatori con il sistema “E.lisir “che dall’ultimo Giubileo offre informazioni ai turisti non udenti nei Punti d’Informazione Turistica.

A questo si sono ora aggiunti undici video nel linguaggio LIS per accogliere il pubblico di visitatori sordi e ampliare l’offerta comunicativa museale facilitando l’accesso al patrimonio culturale e valorizzando le buone pratiche rivolte all’inclusione: con questo intento sono stati realizzati 11 video nel linguaggio LIS sulla storia e le collezioni di numerosi spazi del Sistema Musei Civici della Capitale.

Dopo il lancio dell’iniziativa presso il Museo di Roma a Palazzo Braschi, con il primo video LIS posizionato nel cortile del museo e presentato in occasione dell’inaugurazione del nuovo allestimento museale, sono stati realizzati altri dieci video proiettati su supporti multimediali, ora disponibili nei seguenti spazi capitolini: i Mercati di Traiano-Museo dei Fori Imperiali, il Museo dell’Ara Pacis, la Galleria d’Arte Moderna, il Museo Napoleonico, il Museo Carlo Bilotti – Aranciera di Villa Borghese,  il  Museo Pietro Canonica,  i Musei di Villa Torlonia: Casino Nobile e Casina delle Civette, mentre è in produzione il sistema che prossimamente approderà anche nei Musei Capitolini.

Questi musei già sono coinvolti nel programma di iniziative “Musei da toccare”, ideato con l’obiettivo di realizzare musei “senza frontiere”, a misura di tutti, e offrire all’intero pubblico la possibilità di accedere alle strutture museali e alle aree archeologiche, abbattendo le barriere architettoniche e sensoriali.

I dieci video sono stati realizzati dall’Istituto Statale per Sordi di Roma,  la prima scuola pubblica per sordi in Italia che dopo la trasformazione in ente svolge attività di consulenza, documentazione e aggiornamento sulla sordità,  con cui la Sovrintendenza Capitolina ha stipulato un protocollo d’intesa finalizzato alla realizzazione di iniziative per un’efficace comunicazione e accessibilità del patrimonio culturale alle persone sorde.

I testi sono stati redatti direttamente dai funzionari di ciascun museo coinvolto e resi idonei per la trasposizione nella Lingua dei Segni Italiana da un team di professionisti sordi che ha seguito tutte le fasi di lavorazione, dall’adattamento dei contenuti alla resa in LIS fino alle riprese video e montaggio con sovraimpressione fotografiche e all’inserimento dei sottotitoli indispensabili a tutti coloro che non conoscono la LIS.

Dopo il successo ottenuto dall’avvio dell’iniziativa è prevista la graduale estensione del progetto anche in altri otto musei civici:  Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco, Museo delle Mura, Museo di Casal de’ Pazzi, Villa di Massenzio, Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina, Museo di Roma in Trastevere, Museo Civico di Zoologia e deposito delle sculture di Villa Borghese presso il Museo Pietro Canonica.

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