La reggia di Nerone come non l’avete mai vista

Ogni sabato e domenica le visite didattiche al cantiere di restauro della Domus Aurea

Il cantiere della Domus Aurea è visitabile con degli innovativi interventi multimediali nella prospettiva di valorizzazione scientifica del cantiere di restauro. Come implementazione rispetto ai precedenti anni, è stato realizzato un progetto site specific di realtà immersiva e video racconto.

Gli interventi sono volti ad ampliare la fruizione da parte del pubblico con l’utilizzo di installazioni multimediali che fanno uso delle più recenti tecnologie come il videomapping su grandi superfici e la realtà virtuale.

I due interventi proposti si sviluppano lungo il percorso in dodici tappe della visita guidata del cantiere della Domus Aurea, una proiezione emozionale riguardante la storia della Domus Aurea nella galleria d’ingresso e una istallazione in realtà virtuale all’interno della Sala della volta dorata.

L’effetto finale è un vero e proprio viaggio nel tempo, un corto circuito cognitivo ed emozionale del tutto nuovo nel panorama delle tecnologie applicate ai beni culturali.

Si consiglia  l’utilizzo di scarpe comode e di giacche a vento. Il percorso è parzialmente fruibile ai disabili con sedia a rotelle. Il sito potrebbe essere chiuso al pubblico su indicazione della Soprintendenza anche il giorno stesso della visita.

Dopo l’incendio del 64 d.C., che distrusse gran parte del centro di Roma, l’imperatore Nerone si fece costruire una nuova residenza con le pareti ricoperte di marmi pregiati e le volte decorate d’oro e di pietre preziose, tanto da meritare il nome di Domus Aurea. Venne progettata dagli architetti Severo e Celere e decorata dal pittore Fabullo. L’enorme complesso comprendeva sconfinati vigneti, pascoli e boschi, un lago artificiale, tesori saccheggiati nelle città d’Oriente e preziosi ornamenti, fra i quali una colossale statua dell’imperatore nelle vesti del dio Sole.

Alla morte di Nerone i suoi successori cercarono di seppellire e cancellare ogni traccia del palazzo. I lussuosi saloni furono spogliati dei rivestimenti e delle sculture e riempiti di terra fino alle volte e sopra furono costruite le grandi terme di Tito e di Traiano. Nella valle sottostante fu edificato il Colosseo. Le fastose decorazioni a fresco e a stucco della Domus Aurea rimasero nascoste fino al Rinascimento.

Allora alcuni artisti appassionati di antichità, tra cui Pinturicchio, Ghirlandaio, Raffaello, Giovanni da Udine e Giulio Romano, calandosi dall’alto in quelle che loro pensavano fossero delle grotte, iniziarono a copiare i motivi decorativi delle volte. Per questo le decorazioni furono chiamate “grottesche”. Con la riscoperta iniziarono i problemi della conservazione delle pitture e degli stucchi, che sbiadirono velocemente a causa dell’umidità e finirono per essere dimenticati. Solo dopo i ritrovamenti degli affreschi di Pompei gli studiosi si interessarono di nuovo alle grottesche romane e nel 1772 furono ripresi gli scavi nella Domus Aurea.

OGNI SABATO E DOMENICA
DOMUS AUREA
Via della Domus Aurea 1
Orario: dalle ore 9:15 alle ore 15:45
Durata:
circa 75 minuti – visite guidate in italiano, inglese e spagnolo
Biglietto: € 14,00 – Gratuito per bambini al di sotto dei 6 anni
infoline: 06 39967700
sito: www.coopculture.it

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