Capodanno Lunare

A cinquant’anni dal primo sbarco la Città Eterna si trasformerà in un paesaggio da sogno per una festa lunga 24 ore tutta ispirata alla Luna

Spettacoli, installazioni, performance, dj set, musica dal vivo e proiezioni renderanno 70.000 mq un’area pedonale in cui ci si potrà immergere in un’atmosfera onirica e romantica che coinvolgerà i partecipanti in un magnifico viaggio collettivo sullo sfondo dello straordinario patrimonio artistico e storico di Roma.

Questo suggestivo e singolare fil rouge lunare partirà alle 21:00 dal Circo Massimo dove, dopo la presentazione della serata con i DJ di Radio Dimensione Suono Roma, i venti talentuosi ragazzi under 20 della Piccola Orchestra di Tor Pignattara, i cui genitori sono originari di 14 diversi paesi del mondo, daranno il via alla manifestazione con il loro eccezionale sound di “nuovi italiani”.

Innovativa, emozionante e assolutamente mozzafiato l’esibizione dei Kitonb, compagnia romana di fama internazionale che, dopo dieci anni, torna a esibirsi nella propria città con “Carillon, il volo del tempo”, una performance di teatro urbano sviluppata tra cielo e terra, in cui spettacolari macchine sceniche in movimento, gigantesche scenografie volanti manovrate da autogrù idrauliche e fantastici danzatori-acrobati coinvolgeranno gli spettatori a 360° in uno spettacolo tridimensionale assolutamente stupefacente.

Gli artisti, inoltre, omaggeranno l’evento con la speciale performance-installazione “Ode alla luna”, coinvolgendo interamente l’area del Circo Massimo, il cui cratere naturale sarà trasfigurato nella metafora del cratere su cui atterrarono Armstrong e Aldrin, con centinaia di fasci luminosi che avvolgeranno il pubblico e dove luce e musica diverranno una costante fino alla mezzanotte e alla scoperta dell’ignoto.

Vinicio Caposella in difesa della Luna

Parole e musica caratterizzeranno “Vinicio Capossela in difesa della Luna”, con cui l’ensemble guidato dal poliedrico cantautore omaggerà l’artista Guido Ceronetti, seguito dal classico brindisi di mezzanotte e dallo spettacolo emozionante di ben ventiquattro quadri pirotecnici con finale inedito a sorpresa.

Si ballerà fino alle 3 del mattino, con il dj set e live di Achille Lauro e con i dj del media partner dell’evento, Dimensione Suono Roma, per una serata all’insegna della grande musica.

All’alba, dal Giardino degli Aranci partirà il saluto al sole del nuovo anno con il suono dell’orchestra di cento chitarre elettriche, guidata dai solisti del Parco della Musica Contemporanea Ensemble e diretta dal Maestro Tonino Battista.

Il 1° Gennaio, la Festa di Roma proseguirà con numerose iniziative culturali nelle Biblioteche Cornelia, Laurentina, Goffredo Mameli e Vaccheria Nardi che, dalle 10:00 alle 13:00, organizzeranno quattro manifestazioni dedicate ad adulti e bambini dal titolo “La luna gira il mondo”, in compagnia delle comunità di cittadini provenienti da Africa, America Latina, Subcontinente Indiano, Medio Oriente e Paesi Arabi per un’esperienza di scambio e conoscenza reciproca che coinvolgerà 78 artisti di oltre 30 paesi diversi in laboratori, danza, workshop teatrali e musicali, cucina, letture.

Nel primo pomeriggio l’evento si sposterà nell’area tra Lungotevere dei Pierleoni e Piazza dell’Emporio, seguendo il tema della poesia e dello stupore, con la colorata e imponente Rome Parade di marching e jazz bandmajorette e gospel provenienti dagli Stati Uniti, spettacoli di danza in assenza di gravità e musiche dal vivo che accompagneranno una passeggiata fantastica, punteggiata da installazioni site specific, opere di videomapping e disegni di luce, tra cui i luminosi giganti gonfiabili di Amanda ParerLe Bandiere della Luna di Studio 54, l’opera immersiva Ephemeral dei Quiet Ensemble, che condurrà gli spettatori in uno spazio in continua mutazione tra colori, arcobaleni stroboscopici, temporali e albe, la cupola geodetica Dome del collettivo MySquare, la scultura luminosa Photon degli ungheresi Koros Design, l’installazione audio-video intrattiva ONNPeople di FLxER Team e Ipologica, l’opera itinerante “Museum of the Moon”, di Luke Jerram, enorme luna gonfiabile sospesa nel vuoto che riproduce fedelmente la crosta lunare, e i dipinti di luce dell’artista berlinese di fama mondiale Philipp Geist, che trasformerà l’Isola Tiberina in uno schermo su cui proiettare le sue magnifiche creazioni.

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