Alla scoperta delle Case Museo

Per scoprire al meglio la vita, la cultura e la storia della nostra meravigliosa Città eterna, una idea originale è quella di visitare le numerose Case Museo aperte al pubblico. Che si tratti di intellettuali, artisti o poeti le loro dimore saranno in grado di farvi compiere un tuffo nel passato, permettendo un’immersione totale in usi e costumi del tempo, ammirando vita, tradizioni e valori, non solo di chi le abitava, ma anche della società in cui il padrone di casa viveva.

Gli arredi, i libri, i ricordi e gli oggetti di uso quotidiano, gli ambienti perfettamente conservati o comunque ricostruiti in modo fedele, rendono la visita ad una Casa Museo una emozionante occasione per sintonizzarsi con il mondo dell’artista.

Vi suggeriamo di iniziare la vostra passeggiata in questo percorso insolito e alternativo dalla via del Seminario dove, al primo piano di un palazzetto quattrocentesco, al civico 87 vi imbatterete nella Casa Museo Musumeci Greco.

La casa fu la dimora di Diego de Valdés, Camerlengo di Papa Alessandro VI Borgia, ed ospita una collezione di armi che va dal xv al xx secolo, affiancate da alcune armi di scena di grande pregio.

Dopo la prima tappa proseguiamo la passeggiata per giungere nella meravigliosa Piazza di Spagna dove al numero civico 31 possiamo visitare l’abitazione dove Giorgio De Chirico visse dal 1947 alla sua morte avvenuta nel 1978 (dal martedì al sabato prenotando al numero 06 6796546).

Sempre piazza di Spagna ospita, al civico 26, la Keats-Shelley House, la casa dove il poeta romantico inglese John Keats morì nel febbraio del 1821, all’età di 25 anni.

A destra verso piazza del Popolo, al numero 18, ha invece sede la Casa di Goethe, dove il poeta visse durante la permanenza a Roma, insieme al pittore Tischbein.

La nostra passeggiata alla scoperta delle Case Museo prosegue verso la casa di Mario Praz (1896 – 1982) anglista e critico di rilievo internazionale. La Casa è raggiungibile, da via del Corso, con una breve passeggiata che attraversa la suggestiva Piazza Fontanella Borghese.

Nel cuore di Villa Borghese spicca il Museo Pietro Canonica; l’appartamento privato al primo piano, ricco di arredi pregiati e quadri dell’ottocento piemontese, l’aterlier dello scultore al piano terreno, le sale espositive, dove è possibile ammirare gran parte delle sue opere, un piccolo gioiello dedicato all’artista Pietro Canonica (1869-1959).

All’interno del Parco storico monumentale denominato Villa Strohl-Fern troviamo invece lo studio del pittore Francesco Trombadori (Siracusa 1886 – Roma 1961), figura di spicco della“Scuola Romana”.

Degne di nota sono inoltre la Casa Museo Alberto Moravia, appartamento dove visse lo scrittore dove si trova anche la sua Biblioteca personale; lo Studio di Luigi Pirandello, ultima dimora abitata dallo scrittore e la Casa Museo di Giacinto Scelsi, inaugurata come casa-museo nel 1996, conserva gli strumenti, il pianoforte e tutti i mobili del Conte d’Ayala Valva (1905-1988), conosciuto nel mondo musicale come Giacinto Scelsi.

A conclusione del nostro itinerario, un accenno alla casa museo dello scultore Hendrik Andersen (1872 –1940). Si trova in via Pasquale Stanislao Mancini 20, nelle vicinanze di piazzale Flaminio e se la visita alle Case Museo vi ha appassionato non vi resta che proseguire verso Nord per percorrere la Via Cassia per raggiungere il Museo Fondazione Venanzo Crocetti dove si conservano oltre cento opere tra bronzi, marmi, pietre, dipinti dello scultore di Giulianova 1913 scomparsi a Roma nel 1998.

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